Il torneo di biliardi dedicato ai fratelli Germani

Memorial Edmondo e Gianni Germani 1997

Correva l’anno 1997, quando nella sala interna dell’allora “Bar del Duomo” si svolse il torneo di biliardo “Memorial Edmondo e Gianni Germani” dedicato appunto ai Fratelli Germani.

Era il periodo prima del restauro, quando erano presenti ancora i due biliardi in sala dove giornalmente i clienti abituali passavano il loro tempo tra divertimento e sfide.

I fratelli Germani

Edmondo e Gianni, la gioventù del “Bar del Duomo”.

Il primogenito Edmondo e la sua passione per il lavoro che lo teneva sempre all’interno del locale con i clienti più frequenti: tra cocktail dell’epoca, caffetteria e qualche partita a biliardo.

Gianni era un tipo più creativo: la sua passione per l’arte, la conoscenza, la cultura e senza perdere occasione di avere la chitarra sotto braccio per suonare e cantare con i clienti.

Come non ricordare la mercedes di Edmondo sempre parcheggiata davanti la porta del palazzo del Vescovado, la sua voce ed il suo sorriso; incontrarlo per strada e salutarlo con un “Ciao Edemò” e ti aspettava per una partita a biliardo.

Gianni era l’attuale “PR” del bar, con la sua conoscenza di più lingue, perfezionata grazie alla sua passione dei viaggi; quando ad allora si aveva una clientela in maggior parte tedesca durante la stagione estiva.

Una coppia iconica della bottega, che ha costruito rapporti non solo di clientela ma di vera e propria familiarità con le persone che frequentavano il bar, creando la presenza della famiglia Germani nelle loro vite.

I fratelli Germani sulla porta del locale

Il memorial

Il memorial “Edmondo e Gianni Germani” fu svolto nell’anno 1997: l’ultimo anno in cui erano presenti i biliardi nella sala interna prima del gran restauro restauro che avvenne nella fine dello stesso anno.

I due fratelli, purtroppo, vennero a mancare entrambi prima dell’anzianità, lasciando l’attività (oltre che al loro padre Benedetto) alla figlia Ingrid che si occuparono della gestione e ne continuano tutt’oggi.

All’epoca, il centro storico alto di Terracina era molto vissuto, era la parte attiva della città e la nostra bottega era molto frequentata dai cittadini e dai turisti in visita nella fiorente città.

Le ore più affollate erano quelle del “dopolavoro”, quando operai, carpentieri e contadini tornavano dalle loro giornate lavorative ed avevano il loro tempo di svago prima di rientrare a casa per cena; usufruendo dei punti forti del locale dei tempi: i biliardi, le carte ed il gelato.

I partecipanti furono diversi, molti ancora oggi nostri clienti/amici, che con un torneo a “Boccette” hanno voluto in qualche modo, ricordare i due fratelli, icone e pilastri dell’attività dei tempi.

Il vincitore fu Roberto Banterle, uno dei più giovani tra i giocatori ed il tutto si concluse con un brindisi e l’assegnazione dei premi e riconoscimenti da parte di Benedetto Germani, fondatore del Caffè del Duomo.

Al giorno d’oggi la sala interna è adibita a sala da tè e riunioni, attiva durante il periodo invernale.
Un cambiamento radicale del locale, senza dimenticare le origini e la storia.

Riceviamo spesso e molto volentieri, storie di clienti o turisti che sono passati in questa meravigliosa piazza negli anni addietro: bambini diventati genitori, signori che raccontano della loro gioventù trascorsa magari durante le vacanze estive al mare di Terracina.

Con molto piacere raccontiamo pezzi di storia della nostra città e della nostra famiglia per far sì che non venga dimenticata e che la tradizione della città nel centro storico continui,

La tradizione della famiglia Germani, dal 1938, nel centro storico di Terracina assieme a Voi.

Frammenti di storia